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SIMULAZIONE DIPLOMATICA
Indice - Suggerimenti
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INDICE
In questa sezione i giocatori troveranno dei suggerimenti per applicare al gioco strumenti ed eventi della diplomazia reale dell'epoca. L'indice qui sotto funziona da glossario, mentre per chi vuole leggere tutta la sezione, consigliamo la lettura dei suggerimenti nell'ordine in cui sono scritti. Il corsivo indica gli esempi, mentre l'asterisco * contrassegna le situazioni possibili solo nella partita a squadre.
ATTENZIONE: qualunque tipo di accordo, in qualunque forma sia redatto o fatto o registrato, NON PUO' essere reso vincolante dal GM. SU

 

SUGGERIMENTI

TRATTATO
Strumento attraverso il quale due o più Stati dirimono le loro controversie o coordinano le loro attività. Può essere bilaterale (stipulato da due Stati) o multilaterale (stipulato da più di due Stati); segreto (se è noto soltanto alle parti) o pubblico (se viene reso noto a tutti i giocatori), registrato (se viene trasmesso al GM) o non registrato (se resta circoscritto alle parti), scritto (se viene redatto formalmente, cioè con uno scambio di email contenenti la volontà delle parti di approvare un unico testo) o verbale (qualora, seppur non redatto formalmente dalle parti, viene inteso da entrambi come impegnativo della propria condotta).
La Turchia e la Russia decidono di spartirsi i Balcani: una volta raggiunto l’accordo verbale (bilaterale) decidono di metterne per iscritto le clausole: la Bulgaria sarà dei Turchi e la Romania dei Russi. Il testo completo del trattato, ancora segreto, viene trasmesso per email da una parte all’altra accompagnato dal consenso ("Dichiaro di accettare quanto segue:") e poi rimandato indietro con la stessa formula ("Dichiaro di accettare quanto segue:"); il trattato è ora scritto. Le parti decidono di coinvolgere anche Austria-Ungheria (con diritto alla Serbia) e Italia (con diritto alla Grecia), cosicché il trattato bilaterale diventa multilaterale. Viene poi trasmesso al GM da tutte le parti affinché lo registri, ma è ancora segreto. Le parti decidono poi di informarne tutti i giocatori, rendendolo pubblico. INDICE

PATTO (O CARTA O ATTO O CONVENZIONE) MULTILATERALE
Si tratta di un trattato che si pone grandi ed importanti scopi civili e che viene aperto alla firma di chi voglia accedervi.
Gran Bretagna e Francia decidono di stipulare un trattato in base al quale qualsiasi conflitto tra loro deve essere preceduto da una formale dichiarazione di guerra da presentarsi prima della scadenza del termine per le mosse. Stabiliscono altresì che qualunque altra potenza possa firmare il patto, accettando gli stessi obblighi e diritti. INDICE

TRATTATO DI ALLEANZA
Il trattato di alleanza stabilisce una comunione di scopi tra due o più Stati. Elementi fondamentali sono il "casus foederis", ossia il fatto che fa scattare l’alleanza, ed il comportamento da tenere nel caso quel fatto accada. A seconda di quali sono questi due elementi, si hanno alleanze offensive (per attaccare uno Stato) o difensive (per difendersi da una potenza ostile) o consultive (le parti si impegnano a consultarsi prima di prendere una determinata decisione) e di altro tipo, lasciato alla fantasia dei contraenti.
Italia e Germania decidono di muovere guerra alla Francia e stipulano a tale scopo un’alleanza offensiva segreta: entrambi attaccheranno la Francia nel 1902. Per coprirsi le spalle da possibili attacchi austriaci, affiancano al primo trattato una seconda alleanza difensiva pubblica: se l’Austria-Ungheria attaccherà uno dei due Stati, l’altro si riterrà automaticamente in guerra contro Vienna. INDICE

PATTO DI NON AGGRESSIONE
Trattato che stabilisce che due o più Stati non si attaccheranno tra loro.
Russia e Turchia stabiliscono di non aggredirsi vicendevolmente e, a garanzia, decidono che nessuna nave da guerra potrà navigare nel Mar Nero. INDICE

TRATTATI INEGUALI
Sono trattati le cui clausole sono chiaramente sfavorevoli ad una potenza, in quanto le parti si trovano in posizioni sensibilmente diverse a causa della forza militare in campo, della capacità di gioco, dell’esperienza, ecc.
La Russia, che ha ormai accumulato 12 Unità, intima alla Turchia di accettare un trattato in base al quale le navi russe hanno libero passaggio negli stretti; in cambio, la Russia si impegna ad una condotta rispettosa in sede di conferenza di pace. INDICE

TRATTATO DI PACE
Il trattato di pace stabilisce la fine delle ostilità tra due o più potenze. Si ha un trattato di pace multilaterale alla conclusione della Conferenza di pace che conclude la partita.
Germania e Austria, dopo 3 anni di guerra in cui la Germania è sembrata preponderante, decidono di cessare le ostilità, formalizzando un trattato di pace: l’Austria-Ungheria si impegna a non occupare con proprie Unità i territori di confine (Tirolo, Boemia e Galizia) ed entrambe le parti si impegnano reciprocamente a non aggredirsi. INDICE

PROTOCOLLO
E’ un documento supplementare che precisa, estende, limita o ratifica un trattato.
Austria e Germania, che hanno stipulato un’alleanza difensiva in funzione antirussa, decidono di aggiungervi un protocollo segreto che limita il "casus foederis" al caso di attacchi russi via terra. INDICE

DICHIARAZIONE
Si tratta di una comunicazione, il cui tenore può variare, fatta da uno o più Stati su un certo argomento. Può essere scritta (se rivolta con serie di email di identico contenuto rivolte ai giocatori interessati da tutte le potenze dichiaranti) o orale (se rivolta con comunicazioni non formali), unilaterale (proveniente da una sola capitale), bilaterale (da due), multilaterale (da tre).
Londra e Parigi scrivono contemporaneamente e formalmente un’email a tutte le altre potenze dichiarando la neutralità del Belgio, avvisando che qualunque violazione sarà interpretata come un’aggressione. INDICE

INTESA
Si tratta di un trattato non formale, un abbozzo di intesa dai contorni non necessariamente chiari.
Nel 1904, Francia e Gran Bretagna, superate alcune difficoltà relative alla navigazione sulla Manica, emessa una dichiarazione sulla neutralità del Belgio, con intensi scambi di mail sui possibili effetti di una guerra contro la Germania, si accordano informalmente di consultari periodicamente sui temi dell’attualità internazionale. Si ha un’intesa di fatto tra i due Paesi ("Entente cordiale"). INDICE

MEMORANDUM D’INTESA*
Accordo su temi minori che impegna gli Stati, ma non necessita di ratifica da parte del Premier.
Nell’ambito della Conferenza di Pace finale, tra Italia e Russia sorge una diatriba sulla spartizione dell’Istria. I Ministri degli Esteri delegati alla Conferenza si accordano su una linea di spartizione della penisola, senza riportare ai propri premier tale decisione. I termini dell’intesa vengono riassunti in un memorandum. INDICE

ARRANGEMENT
Accordo non formale, temporaneo, compromissorio, su questioni minori.
Turchia e Russia hanno un Patto di non aggressione. In primavera, la Russia porta la Flotta del Mar Nero negli Stretti, rompendo apparentemente il Patto. Poiché successivamente fa uscire la Flotta nell’Egeo, Istanbul comprende l’assenza di intenzioni aggressive e lascia correre: ma, con un arrangement, le parti si impegnano che la Russia non potrà costruire altre Unità navali a Sebastopoli. INDICE

MODUS VIVENDI
Accordo non formale, temporaneo, compromissorio, destinato soprattutto ad evitare l’esplodere di un conflitto.
Turchia e Russia hanno un Patto di non aggressione. In primavera, la Russia porta la Flotta del Mar Nero negli Stretti, rompendo il Patto. Per reazione, la Turchia porta una Flotta sull’Egeo. La Russia dichiara che voleva lasciare gli stretti per portare la Flotta nell’Egeo e di non aver contravvenuto al Patto. Nasce una controversia: pur di evitare la guerra, la Turchia decide di soprassedere alla perdita di un settore e di rimuovere la propria Flotta dall’Egeo per consentire alla Flotta russa di uscire nel Mediterraneo. E’ un "modus vivendi" che consente di trascorrere un altro anno senza guerra. INDICE

SCAMBIO DI NOTE*
Accordo non formale, ma impegnativo, tra due Stati, su questioni minori. Le note vengono scambiate tra l’Ambasciatore accreditato in uno Stato ed il Ministro degli Esteri della controparte, ed hanno identico contenuto.
L’Ambasciatore italiano a Londra, intendendo raggiungere un’intesa mediterranea, scrive un’email al Ministro degli Esteri britannico, dicendo che "entrambe le parti si impegnano a mantenere lo status quo nel Mediterraneo, tranne per la Tunisia, che dovrà divenire italiana". Il Foreign Office risponde che "entrambe le parti si impegnano a mantenere lo status quo nel Mediterraneo, tranne per la Tunisia, che perderà la sua indipendenza". Lo scambio di note c’è stato, ma non si è avuto accordo, in quanto i due testi non erano identici. INDICE

PACTUM DE CONTRAHENDO
Impegno preciso di due o più Stati a negoziare una questione complessa, ma non necessariamente a raggiugere un accordo.
Austria, Russia e Turchia intendono spartirsi i quattro centri di approvigionamento dei Balcani, ma la divisione appare subito difficile. Si impegnano perciò sollennemente a cercare di raggiungere un’intesa entro il giorno precedente alla scadenza del primo termine per le mosse. E’ un "pactum de contrahendo". INDICE

COMPROMIS D’ARBITRAGE
Si determina quando due o più parti si accordano per sottoporre una controversia ad un giudice o collegio arbitrale, deciso dalle parti. Esse possono accordarsi che il giudizio sia vincolante, ma non è detto che la parte soccombente effettivamente si adeguerà alle decisioni arbitrali.
Turchia e Russia hanno un Patto di non aggressione. In primavera, la Russia porta la Flotta del Mar Nero negli Stretti, rompendo il Patto. Per reazione, la Turchia porta una Flotta sull’Egeo. La Russia dichiara che voleva lasciare gli stretti per portare la Flotta nell’Egeo e di non aver contravvenuto al Patto. Nasce una controversia: pur di evitare la guerra, le parti decidono di portare la questione ad un collegio composto dal GM e dai Ministri degli Esteri di Fancia e Gran Bretagna, pregandoli di decidere, secondo giustizia, chi abbia ragione. INDICE

PROCESSO VERBALE
E’ la registrazione dei lavori svolti dai plenipotenziari nel corso di incontri bilaterali o multilaterali.
L’Ambasciatore d’Italia in Russia ed il Ministro degli Esteri russo si vedono personalmente e redigono il seguente processo verbale della loro riunione: "Il 4 maggio 1902 l’Ambasciatore Straordinario e Ministro Plenipotenziario del Re d’Italia, Piero Vinci, ha depositato a San Pietroburgo, presso il Governo dello Zar di tutte le Russie lo strumento di ratifica del Re d’Italia del Patto di non aggressione italo-russo. A nome del Governo dello Zar, lo strumento di ratifica è stato ricevuto dal Ministro degli Affari Esteri dello Zar, Ivan Zemskov. Avendo esaminato lo strumento di ratifica, si è accertato che esso è redatto in debita forma. In fede di che, viene firmato il presente processo verbale in un esemplare in lingua italiana." INDICE

COME SCRIVERE UN TRATTATO (es. Trattato di alleanza, multilaterale, segreto italo-austro-tedesco)
1. Preambolo.
Indica lo scopo e la natura dell’accordo.
Le LL. MM. l'Imperatore d'Austria e d'Ungheria, l'Imperatore di Germania, ed il Re d'Italia,
animati dal desiderio di accrescere le garanzie della pace generale, di rafforzare il principio dell’equilibrio monarchico e di assicurare con ciò stesso il mantenimento dell'ordine sociale e politico nei loro rispettivi Stati,
si sono accordati di concludere un trattato che, per la sua natura essenzialmente conservatrice e difensiva, non persegue che lo scopo di premunirli contro i pericoli che potrebbero minacciare la sicurezza dei loro Stati e la pace dell'Europa.
2. Indicazione dei plenipotenziari e delle loro credenziali*. E’ necessaria quando il trattato non viene negoziato dal Capo del Paese, ma da un suo emissario; in tal caso occorre spiegare che i suoi poteri negoziali gli derivano direttamente dal Capo dello Stato.
a tal fine hanno designato i plenipotenziari sottoscritti, i cui pieni poteri, derivanti dalle email dei rispettivi Capi di Stato (del 12 gennaio 2003 per l’Italia, del 12 gennaio 2003 per la Germania, del 13 gennaio 2003 per l’Austria-Ungheria), sono stati riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue.
3. Clausole. Si tratta della sostanza del trattato: programmi, diritti, doveri, casus foederis, impegni, promesse, ecc. In genere sono divise in articoli.
Art. I. Le alte parti contraenti si promettono reciprocamente pace ed amicizia, e non entreranno in nessuna alleanza od impegno diretto contro uno dei loro Stati.
Esse s'impegneranno a procedere ad uno scambio di idee sulle questioni politiche ed economiche di carattere generale che potessero presentarsi, e si promettono inoltre mutuo appoggio nel limite dei propri interessi.
Art. II. Nel caso che l'Italia, senza provocazione diretta da parte sua, fosse per qualsiasi motivo attaccata dalla Francia, le altre due parti contraenti saranno tenute a prestare alla parte attaccata aiuto e assistenza con tutte le loro forze.
Questo stesso obbligo incomberà all'Italia nel caso di una aggressione non direttamente provocata dalla Francia contro la Germania.
Art. III. Se una o due delle due alte parti contraenti, senza provocazione diretta da parte loro, venissero ad essere attaccate e a trovarsi impegnate in una guerra con due o più grandi potenze non firmatarie del presente trattato, il casus foederis) si presenterà simultaneamente per tutte le alte parti contraenti.
Art. IV. Nel caso che una grande potenza non firmataria del presente trattato minacciasse la sicurezza degli Stati di una delle alte parti contraenti e la parte minacciata si vedesse perciò obbligata a farle la guerra, le due altre si obbligano ad osservare verso il loro alleato una benevola neutralità. Ciascuna di esse in questo caso si riserva la facoltà di prendere parte alla guerra, se lo giudicherà opportuno, per fare causa comune con il suo alleato.
Art. V. Se la pace di una delle alte parti contraenti venisse ad essere minacciata nelle circostanze previste dagli articoli precedenti, le alte parti contraenti si concerteranno in tempo utile sulle misure militari da prendere in vista di un’eventuale cooperazione. Esse s'impegnano fin da ora, in tutti i casi di partecipazione comune ad una guerra, a non concludere né armistizio né pace né trattato, se non di comune accordo fra di loro.
4. Eventuali disposizioni particolari. Regolano aspetti quali la segretezza, l’adesione di altre parti, la registrazione presso il GM.
Art. VI. Le alte parti contraenti si promettono reciprocamente il segreto sul contenuto e sull'esistenza del presente trattato. Al trattato non possono pertanto aderire altre parti.
5. Durata, clausola risolutiva, clausole di revisione, denuncia. La durata indica quanto tempo vale il trattato, la (eventuale) clausola risolutiva indica in quali circostanze il trattato si estingue; le clausole di revisione indicano tempi e metodi per la revisione del trattato. Il trattato di pace non ha limitazioni di durata o clausole di revisione.
Art. VII. Il presente trattato resterà in vigore per cinque anni, a partire dal giorno dello scambio delle ratifiche. Verrà meno un anno dopo la denuncia di una delle parti. Potrà essere rinnovato per altri cinque anni a partire dal quarto anno, con semplice comunicazione scritta tra le parti.
Art. VIII. L’accordo è emendabile solo con il consenso di tutte le parti, attraverso comunicazioni del Capo di Stato da trasmettere al depositario e per conoscenza alle altre parti.
6. Clausola sulla risoluzione delle controversie. Indica il metodo per la corretta interpretazione delle clausole del trattato in caso di controversia.
Art. IX. Ogni eventuale controversia sull’interpretazione del presente trattato sarà sottoposta al GM che deciderà per diritto in modo vincolante per le parti.
7. Indicazioni sulla ratifica* e l’entrata in vigore. In questa parte si indica se il trattato ha bisogno di essere ratificato dal Capo dello Stato (nel caso sia firmato da un plenipotenziario) e quando entra in vigore. Dichiarazioni, scambi di note, intese, memorandum normalmente non necessitano di ratifica.
Art. X. Le ratifiche del presente trattato saranno presentate per email al depositario (e per conoscenza alle altre parti) dalle Loro Maestà contraenti entro un termine di una settimana. Il trattato entra in vigore al deposito della terza ratifica.
8. Firma, luogo, data. La firma consiste nel ruolo e nome del plenipotenziario apposto alla fine del testo e accompagnato, al termine o all’inizio dell’email di trasmissione del trattato, da un’espressione di consenso relativa al testo.
In fede di che i plenipotenziari l’hanno firmato e vi hanno apposto il loro suggello:
il Ministro degli affari esteri austro-ungarico Ferenc
il Ministro degli affari esteri tedesco Otto
il Ministro degli affari esteri italiano Giuseppe
Fatto in Vienna, li 15 di gennaio del 1914
9. Lingue. E’ importante che vi sia l’indicazione non solo delle lingue in cui si redige il trattato, bensì anche di quella (o quelle) facente fede in caso di divergenza dei testi.
Redatto nelle lingue tedesca, italiana ed ungherese, le prime due facenti egualmente fede.
10. Deposito del testo originale. E’ il luogo presso cui si deposita il testo originale: il depositario (che può essere un altro Stato o il GM) si impegna a verificare la correttezza delle firme, a custodire gli strumenti (email) di ratifica, a notificare alle parti l’entrata in vigore, gli strumenti di adesione e le denunce, a trasmettere le copie autentiche del trattato su richiesta delle parti.
Il presente trattato viene depositato presso il GM.

LINK A VERI TRATTATI

Link a veri trattati (1870-1939) da usare come modello per redigere i vostri (lingue: FR, ES, UK, DE, PT, IT)
Tipo di trattato Parti Anno Note
Compromis d'arbitrage CH-FR 1924 Zones franches
Nichtangriffsvertrag DE-RU 1939 Ribbentrop-Molotov Vertrag
Nonaggression pact DE-RU 1939 Ribbentrop-Molotov Pact
Pacto de no agresión DE-RU 1939 Pacto Ribbentrop-Molotov
Peace treaty 1 DE-AT-BG-TR-RU 1918 Treaty of Brest-Litovsk
Peace treaty - Peace treaty 2 ++ 1919 Versailles Treaty
Peace treaty UK-FR-IT-JP-GR-RO-YU-TR 1923 Treaty of Lausanne
Protocolo DE-RU 1939 Al pacto Ribbentrop-Molotov
Protokoll DE-RU 1939 Zum Ribbentrop-Molotov Vertrag
Tratado de paz CL-PE 1883 Tratado de Ancon
Tratado de paz 1 - Tratado de paz 2 US-ES 1898 Tratado de Paris
Tratado de paz 1 - Tratado de paz 2 CL-BO 1904 Y de amistad
Treaty of alliance FR-RU 1892 Secret alliance and military convention
Treaty of alliance 1 - Treaty of alliance 2 DE-RU 1914 Secret treaty

 

AGENZIE DI STAMPA E GIORNALI

Paese Agenzie di stampa Giornali (lingua) nel 1914
DE - DEUTSCHLAND 1849-1933 Wolf's Telegraphisches Büro Vorwärts! (DE)
IT - ITALIA 1853-1945 Stefani  
FR - FRANCE 1835-1944 Agence Havas
1944-2005 Agence France Presse
 
RU - ROSSIJA 1904-1914 SPTA
1914-1918 PTA
1918-1925 ROSTA
1925-1992 TASS
 
UK - UNITED KINGDOM 1851-2005 Reuters  

 

AMBASCIATORI NEL 1914

Leggi sulle righe tutti gli Ambasciatori di ciascun Paese; leggi sulle colonne il Corpo Diplomatico presso ogni capitale. Se hai altre informazioni, scrivimi .

  ATHINA BEIJING BEOGRAD BERLIN BERN / BERNE BRUXELLES / BRUSSELS BUCURESTI BUENOS AIRES
BELGIQUE / BELGIE      

Baron Beyen

 

X

   
DEUTSCHLAND      

X

 

Herr von Below - Saleske

   
FRANCE      

M. Jules Cabon

 

M. Klobukowski

   
ITALIA       M. R. Bollati        
ROSSIJA    

M. De Hartwig

M. Swerbeev

       
ÖSTERREICH - MAGYARORSZAG  

Arthur Edler von Rosthorn

Baron Vladimir von Giesl v. Gieslinen / Herr W. Von Storck*

Ladislaus Gróf Szögyényi - Marich von Magyar Szögyéni / Gottfried Prinz zu Hohenlohe - Waldenburg -  Schillingsfürst

 

Graf Ottoker Czernin

 
ROSSIJA    

M. De Hartwig

M. Swerbeev

       
SRBIJA    

X

Dr. M. Jovanović

       
UNITED KINGDOM

Hon. Wm. A. Erskine*

Sir John Jordan

Mr. C. L. Des Graz / Mr. Dayrell Crackanthorpe*

Sir Edward Goschen

Mr. Evelyn Grant Duff

Sir F. Villiers

Hon. A. Akers Douglas / G. Barclay

 
UNITED STATES OF AMERICA      

Mr. J. W. Gerard

     

John W. Garrett

* Chargé d’Affairs

  ČETTINJ

CHRISTIANIA

DEN HAAG

ISTANBUL

KØBENHAVN

LISBOA

LONDON MADRID
BELGIQUE / BELGIE             Count de Lalaing  
BRASIL             Eduardo Lisboa / Antonio Fontura Xavier  
DENMARK        

X

  M. H. Grevenkop Castenskiold  
DEUTSCHLAND             Prinz Lichonowsky  
FRANCE             M. Paul Cambon / M. De Fleuriau*  
HELLAS             M. J. Gennadius  
ITALIA             Marchese Imperiali  
NEDERLAND     X       M. R. De Marees Van Swinderen  
NIHON             M. K. Inouye  
ÖSTERREICH - MAGYARORSZAG             Albert Graf Mensdorff - Pouilly - Dietrichstein  
ROSSIJA             Graf Benckendorff  
SCHWEIZ / SUISSE / SVIZZERA             M. Carlin  
TÜRKIYE       X     Tewfik Pasha  
UNITED KINGDOM

Count J. De Salis

Mr. M. De C. Findlay

Mr. H. G. Chilton

Mr H. H. D. Beaumont

Sir H. Lowther

Mr. L. D. Carnegie

X Sir Arthur Hardinge
UNITED STATES OF AMERICA    

Henry van Dyke

Henry Morgenthau

    Mr. Walter Hines Page  

* Chargé d’Affairs

 

PARIS

ROMA

SANKT PETERSBURG / PETROGRAD

SOFIJA

STOCKHOLM

TOKYO

WASHINGTON

VATICANUS

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BĂLGARIJA

 

M. Rizov

 

X

         

FRANCE

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M. C. Barre

M. Maurice Paléologue

         

M. Dumaine

DEUTSCHLAND

Graf von Schön

Dr. H. von Flotow

Graf Pourtales

     

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Herr von Tschirschky

ITALIA

 

X

           

Duca d’Avarna

ÖSTERREICH - MAGYARORSZAG

Nikolaus Gróf Széczen

Kajetan Mérey von Kapos - Mére

Friedrich Gróf Szàpàry von Muraszombat, Szechysziget und Szápár

   

Ladislaus Freiherr Müller von Szentgyöro

   

X

ROMĂNIA

               

M. Mavrocordato

ROSSIJA

M. Izvolskij

Sergej Dimitrevic Sazonov

X

       

Sergej Dimitrevic Sazonov

M. Šebeko / Knjaz’ Kudščev*

SRBIJA

Dr. M. R. Vesnić

 

Dr. M. Spalaiković

         

M. Jovan Janović

UNITED KINGDOM

Sir Francis Bertie

Sir Rennell Rodd

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Sir H. Bax-Ironside

Mr. Esme Howard

Sir William Conyngham Greene

Cecil Spring-Rice / Mr. C. A. De R. Barclay*

 

Sir Maurice de Bunsen

UNITED STATES OF AMERICA

Myron Timothy Herrick / William Graves Sharp

 

Charles S. Wilson* / George T. Marye

     

X

   

* Chargé d’Affairs

(Basato su "The First World War", di Keith Robbins, e sui siti
http://encyclopedia.thefreedictionary.com
http://eserver.org
http://etc.princeton.edu
http://library.thinkquest.org
www.blancmange.net
www.brazil.org.uk
www.firstworldwar.com
www.geocities.com
www.gwpda.org
www.lib.byu.edu
www.worldwar1.com
)

 

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